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Pareri Motivati di Diritto Civile


Pareri motivati di Diritto Penale

Esame di Avvocato 2005

G.U. N. 56 DEL 15 LUGLIO 2005

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI DI GIUSTIZIA


CONCORSO 15 novembre 2005

Indizione per l'anno 2005 di una sessione di esami per l'iscrizione

negli albi degli avvocati

Art. 1.

E' indetta per l'anno 2005 una sessione di esami per l'iscrizione

negli albi degli Avvocati presso le sedi di Corti di Appello di

Ancona, Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso,

Catania, Catanzaro, Firenze, Genova, L'Aquila, Lecce, Messina,

Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Potenza, Reggio Calabria, Roma,

Salerno, Torino, Trento, Trieste, Venezia e presso la Sezione

distaccata in Bolzano della Corte di Appello di Trento.

Art. 2.

1) L'esame ha carattere teorico-pratico ed e' scritto ed orale.

2) Le prove scritte sono tre. Esse vengono svolte sui temi

formulati dal Ministero della Giustizia ed hanno per oggetto:

a) la redazione di un parere motivato, da scegliersi tra due

questioni in materia regolata dal codice civile;

b) la redazione di un parere motivato, da scegliersi tra due

questioni in materia regolata dal codice penale;

c) la redazione di un atto giudiziario che postuli conoscenze

di diritto sostanziale e di diritto processuale, su un quesito

proposto, in materia scelta dal candidato tra il diritto privato, il

diritto penale ed il diritto amministrativo.

3) Le prove orali consistono:

a) nella discussione, dopo una succinta illustrazione delle

prove scritte, di brevi questioni relative a cinque materie, di cui

almeno una di diritto processuale, scelte preventivamente dal

candidato, tra le seguenti: diritto costituzionale, diritto civile,

diritto commerciale, diritto del lavoro, diritto penale, diritto

amministrativo, diritto tributario, diritto processuale civile,

diritto processuale penale, diritto internazionale privato, diritto

ecclesiastico e diritto comunitario;

b) nella dimostrazione di conoscenza dell'ordinamento forense e

dei diritti e doveri dell'avvocato.

Art. 3.

Le prove scritte presso le sedi indicate nell'art. 1 si terranno

alle ore nove antimeridiane nei giorni seguenti;

13 dicembre 2005: parere motivato su questione in materia

civile;

14 dicembre 2005: parere motivato su questione in materia

penale;

15 dicembre 2005: atto giudiziario su quesito proposto, in

materia di diritto privato, di diritto penale e di diritto

amministrativo.

Art. 4.

1) La domanda di ammissione agli esami di cui all'art. 1, redatta

su carta da bollo, dovra' essere presentata, entro il 15 novembre

2005, alla Corte di Appello competente.

2) Si considerano prodotte in tempo utile le domande spedite a

mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine di cui

al precedente comma. A tal fine fa fede il timbro a data dell'ufficio

postale accettante.

3) Nelle domande dovranno essere indicate le cinque materie

scelte tra quelle indicate nel precedente art. 2, n. 3 lettera a).

4) Le domande stesse dovranno essere corredate dai seguenti

documenti soggetti all'imposta di bollo (Euro 14,62):

a) diploma originale di laurea in giurisprudenza o copia

autentica dello stesso ovvero documento sostitutivo rilasciato dalla

competente autorita' scolastica attestante l'avvenuto conseguimento

della laurea;

b) certificato di compimento della pratica prescritta, ai sensi

del combinato disposto dell'art. 10 del regio decreto 22 gennaio

1934, n. 37 e degli articoli 9 del decreto del Presidente della

Repubblica 10 aprile 1990, n. 101, come sostituito dall'art. 1 legge

18 luglio 2003, n. 180 e 11 del decreto del Presidente della

Repubblica 10 aprile 1990, n. 101;

Dovra' essere altresi' allegata la ricevuta della tassa di Euro

12,91 (dodici//novantuno) per l'ammissione agli esami versata

direttamente ad un concessionario della riscossione o ad una Banca o

ad una agenzia postale, utilizzando il Modulario F/23, indicando per

tributo, la voce 729/T. Allo scopo si precisa che per "Codice

Ufficio" si intende quello dell'Ufficio delle Entrate relativo al

domicilio fiscale del candidato.

5) I candidati potranno avvalersi del diritto di cui all'art. 46

decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445

(autocertificazione) limitatamente alla certificazione del

conseguimento della laurea in giurisprudenza.

6) I candidati hanno facolta' di produrre dopo la scadenza del

termine stabilito per la presentazione delle domande, ma non oltre i

venti giorni (23 novembre 2005) precedenti a quello fissato per

l'inizio delle prove scritte, il certificato di cui al n. 4 lettera

b) del presente articolo.

Il termine perentorio di cui sopra sara' da considerarsi

osservato solo se il certificato perverra' (e non sara' meramente

spedito) alle Corti di Appello entro il termine stesso. Cio' al fine

di consentire alle commissioni il rispetto del termine previsto

dall'art. 17 regio decreto 22 gennaio 1934, n. 37.

7) Coloro che si trovano nelle condizioni previste nell'art. 18,

comma secondo, del regio decreto-legge 27 novembre 1933, n. 1578

debbono presentare, in luogo del documento di cui al n. 4 lettera b)

del presente articolo un certificato dell'Amministrazione presso la

quale hanno prestato servizio, che comprovi il requisito prescritto.

8) Per coloro che abbiano ricoperto la carica di vice pretori

onorari, per i vice procuratori onorari e per i giudici onorari di

tribunale, nel certificato saranno indicate le sentenze pronunciate,

le istruttorie e gli altri affari trattati.

Art. 5.

I cittadini della provincia di Bolzano hanno facolta' di usare la

lingua tedesca nelle prove dell'esame per l'iscrizione negli albi

degli Avvocati che si terranno presso la Sezione distaccata in

Bolzano della Corte di Appello di Trento.

Art. 6.

1) Ciascun commissario dispone di dieci punti di merito per ogni

prova scritta e per ogni materia della prova orale e dichiara quanti

punti intende assegnare al candidato.

2) Sono ammessi alla prova orale i candidati che abbiano

conseguito, nelle tre prove scritte, un punteggio complessivo di

almeno 90 punti e con un punteggio non inferiore a 30 punti per

almeno due prove.

3) Sono considerati idonei i candidati che ricevono un punteggio

complessivo per le prove orali non inferiore a 180 punti ed un

punteggio non inferiore a 30 punti per almeno cinque prove.

Art. 7.

1) I candidati portatori di handicap debbono indicare nella

domanda l'ausilio necessario in relazione all'handicap, nonche'

l'eventuale necessita' di tempi aggiuntivi.

2) Per i predetti candidati la commissione provvede ai sensi

dell'art. 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104.

Art. 8.

Con successivo decreto ministeriale saranno nominate la

Commissione e le Sottocommissioni esaminatrici di cui all'art. 1-bis

della legge 18 luglio 2003, n. 180.

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