E’ maltrattamento in famiglia imporre una fede religiosa
Cass. VI sez. pen. sentenza n. 64/2010
La Cassazione ha sottolineato che "l'imposizione ad altri delle proprie convinzioni religiose" costituisce una "condotta consapevolmente antigiuridica" ed è un comportamento illecito perseguibile a norma dell'art. 572 del codice penale che punisce i maltrattamenti in famiglia con la pena della reclusione da uno a cinque anni.