In caso di licenziamento per giusta causa si applica lo Statuto dei lavoratori
Cass. Sez. lavoro sentenza n. 6437/2010
La Cassazione ha stabilito che “il licenziamento motivato da una condotta colposa o comunque manchevole del lavoratore, indipendentemente anche dalla sua inclusione o meno tra le misure disciplinari della specifica disciplina del rapporto, deve essere considerato di natura disciplinare e, quindi, deve essere assoggettato alle garanzie dettate in favore del lavoratore dal secondo e terzo comma dell’articolo 7 della legge n. 300 del 1970 circa la contestazione dell’addebito ed il diritto di difesa”.