Non ci sono aggravanti se la moglie maltrattata dal marito si suicida
Cass. VI sez. pen. sentenza n. 44492/09
La Corte di Cassazione ha escluso la sussistenza di aggravanti in relazione alla condanna per maltrattamenti spiegando che "per garantire il principio di colpevolezza e di personalita' della responsabilita' penale nei casi di suicidio seguito alla condotta di maltrattamenti e' necessario che l'evento sia la conseguenza prevedibile in concreto della condotta di base posta in essere dall'autore del reato e non sia invece il frutto di una libera capacita' di autodeterminarsi della vittima, imprevedibile e non conoscibile da parte del soggetto agente al quale, pertanto, non potra' imputarsi il rischio dell'aggravante in esame in rapporto alla sua condotta comprovatamente illecita''.