Il genitore che frustra il figlio per il divorzio non commette maltrattamenti
Cass. VI sez. pen. sentenza n. 40385/09
La Corte di Cassazione ha stabilito che, per la sussistenza del reato previsto e punto dall'art. 572 del codice penale (maltrattamenti in famiglia o verso fanciulli), con specifico riguardo alla componente materiale occorre la “reiterazione e continuità del presunti fatti di maltrattamenti in guisa da renderli abituali”.