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Pareri Motivati di Diritto Civile
Edizione 2009


Pareri motivati di Diritto Penale
Edizione 2009


Il comportamento imprudente del lavoratore fa cadere il diritto al risarcimento dell'infortunato
Cass. sez. civ. sentenza n. 25/2010

Non c’è alcun risarcimento per i danni subiti dal lavoratore in caso di infortunio dipeso da un suo comportamento avventato e imprevedibile, nell'avvicinarsi a macchinari pericolosi. Secondo la Cassazione, infatti,: "con riguardo all'esercizio di attività pericolosa, anche nell'ipotesi in cui l'esercente non abbia adottato tutte le misure idonee ad evitare il danno, in tal modo realizzando una situazione astrattamente idonea a fondare una sua responsabilità, la sua causa efficiente sopravvenuta, che abbia i requisiti del caso fortuito e sia idonea - secondo l'apprezzamento del giudice di merito, incensurabile in sede di legittimità in presenza di congrua motivazione - a causare da sola l'evento, recide il nesso eziologico tra quest'ultimo e l'attività pericolosa, producendo effetti liberatori, e ciò anche quando sia attribuibile al fatto di un terzo o del danneggiato stesso”.