Se il lavoratore è imprudente non può essere risarcito dei danni
Cass. sez. civ. sentenza n. 25/2010
La Corte di Cassazione ha stabilito che il lavoratore addetto all'uso di macchinari pericolosi ha il dovere di prestare particolare attenzione poichè un comportamento imprudente potrebbe escludere, in caso di danni, il diritto al risarcimento del danno. Per la Cassazione infatti vale il seguente principio:"con riguardo all’esercizio di attività pericolosa, [...] anche nell’ipotesi in cui l’esercente non abbia adottato tutte le misure idonee ad evitare il danno, [...] la causa efficiente sopravvenuta, che abbia i requisiti del caso fortuito e sia idonea [...] a causare da sola l’evento, recide il nesso eziologico tra quest’ultimo e l’attività pericolosa, producendo effetti liberatori, e ciò anche quando sia attribuibile al fatto di un terzo o del danneggiato stesso".