E’ nullità relativa se la sentenza non è firmata dal giudice
Cass. Sez. civ. sentenza n. 23738/2010
La Suprema Corte ha affermato che "qualora la sentenza sia mancante della sottoscrizione finale del giudice, la nullità prevista, per tale ipotesi, dall'art. 546 comma 3 c.p.p. non è esclusa (...) dall'esistenza del dispositivo letto in udienza. Tuttavia quella in esame sarebbe una semplice nullità relativa in quanto gli ermellini hanno argomentato che “la nullità della sentenza derivante dalla mancata sottoscrizione del giudice, in quanto vizio che attiene soltanto alla formazione del documento nel quale è trasfusa la deliberazione, è di carattere relativo e può essere sanata - non travolgendo il giudizio, della cui regolarità fanno fede il processo verbale di dibattimento e il dispositivo pubblicato in udienza, con la mera rinnovazione dell'atto viziato, vale a dire con una nuova redazione del medesimo”.