Se il marito minaccia di morte la moglie vanno sequestrate le sue armi
Cass. Sez. pen. Sentenza n. 21998/2010
La Corte di Cassazione ha ritenuto legittimo il sequestro preventivo delle armi da caccia, regolarmente detenute da marito che risulti indagato per reati come violazione degli obblighi di assistenza familiare e di minaccia grave in danno della moglie. Infatti, per la Cassazione, si ravvisa il “periculum in mora”, sul cui presupposto è stata legittimamente applicata la misura cautelare di tipo ablativo. Il sequestro preventivo spiega la Cassazione: “si ragguaglia alla concreta e attuale possibilità che gli oggetti sottratti all’uso dell’avente diritto possano acquisire una funzione strumentale per protrarre o aggravare gli effetti del reato contestato ovvero a favorirne la commissione di altri, omologhi o non a quello per cui si procede”.