Esame di avvocato 2010
  Normativa sull'esame
La prova scritta
La prova orale
Pareri e atti già assegnati
Discuti il parere
Forum
Leggi e sentenze
Siti di interesse
  Esami precedenti
Home page
 Cerca nel sito
 


MAILING LIST
Per essere gratuitamente informato sulle nostre pubblicazioni, le offerte formative e le novità giurisprudenziali
clicca qui per iscriverti



Pareri Motivati di Diritto Civile
Edizione 2009


Pareri motivati di Diritto Penale
Edizione 2009


Può essere annullato il licenziamento contestato in ritardo
Cass. sez. lavoro sentenza n. 21221/09

La Corte di Cassazione ha stabilito che “la sentenza di questa Corte 14.4.2005 n. 7729, accogliendo il terzo motivo del ricorso allora in discussione, osservava che ‘nel licenziamento per giusta causa, l’immediatezza della comunicazione del provvedimento espulsivo rispetto al momento della mancanza addotta a sua giustificazione, ovvero rispetto a quello della contestazione, si configura come elemento costitutivo del diritto al recesso del datore di lavoro, in quanto la non immediatezza della contestazione o del provvedimento espulsivo induce ragionevolmente a ritenere che il datore di lavoro abbia soprasseduto al licenziamento ritenendo non grave o comunque non meritevole della massima sanzione la colpa del lavoratore; peraltro il requisito dell’immediatezza deve essere inteso in senso relativo, potendo in concreto essere compatibile con un intervallo di tempo, più o meno lungo, quando l’accertamento e la valutazione dei fatti richieda uno spazio temporale maggiore ovvero quando la complessiva della struttura organizzata dell’impresa possa far ritardare il provvedimento di recesso, restando comunque riservata al giudice di merito la valutazione delle circostanze di fatto che in concreto giustificano o mento il ritardo”.