Il lavoratore può essere dequalificato per inidoneità sopravvenuta
Cass. sez. lav. Sentenza n. 18387/09
La Cassazione ha di recente chiarito che l’azienda ha l’onere di verificare la possibilità di adibire il lavoratore a mansioni inferiori, a patto che il dipendente abbia manifestato la sua disponibilità alla propria dequalificazione finalizzata alla conservazione del posto di lavoro. Tale patto di dequalificazione è valido, poiché non si tratta di una deroga all’art. 2103 c.c ma di un adeguamento del contratto alla nuova situazione di fatto.