Minacciare la ex moglie a lasciare la casa è reato
Cass. sez. pen. sentenza n. 15111/2010
La Corte di Cassazione ha stabilito che le minacce utilizzate per indurre la ex moglie a lasciare la casa integrano gli estremi del reato di estorsione previsto e punito dall'art. 629 del codice penale. La norma dispone, infatti, che "chiunque, mediante violenza o minaccia, costringendo taluno a fare o ad ammettere qualche cosa, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, è punito con la reclusione da cinque a dieci anni e con la multa da euro 516 a ero 2.065".