Va risarcito il danno tanatologico agli eredi anche se la morte arriva dopo pochi istanti
Cass. Sez. lav. Sentenza n. 13672/2010
La Corte di Cassazione ha stabilito che: "nel quadro sistematico del danno non patrimoniale complessivo recentemente precisato dalle Sezioni Unite di questa Corte deve essere riconosciuto (ove, in sostanza, allegato e provato) il danno morale, a ristoro della sofferenza psichica provata dalla vittima di lesioni fisiche, alle quali sia seguita dopo breve lasso di tempo la morte, che sia rimasta lucida durante l'agonia in consapevole attesa della fine".