Va garantito il tempo libero dei lavoratori
Cass. sez. lavoro sentenza n.12962/08
La Corte di Cassazione ha statuito che va garantito il tempo libero dei lavoratori in quanto se non si rispetta questa naturale esigenza si finisce per ledere la dignità del lavoratore tutelata dall'art. 32 della Costituzione. Secondo la Corte "anche per i rapporti a tempo pieno, il tempo libero ha una sua specifica importanza stante il rilievo sociale che assume lo svolgimento, anche per il lavoratore a tempo pieno, di attività sportive, ricreative, culturali, sociali, politiche, scolastiche...". Per la Cassazione "anche una comunicazione del turno di lavoro avvenuta soltanto il giorno precedente" può ledere la dignità del lavoratore. E ciò anche se il contratto prevede il "tempo pieno" posto che "le esigenze di programmabilità del tempo libero, ravvisate espressamente dal legislatore nell'ambito del rapporto di lavoro part-time, sussistono, anche se in maniera meno pressante, all'interno del rapporto di lavoro a tempo pieno".