E' reato minacciare il licenziamento al lavoratore
Cass. Sez. pen. Sentenza n. 11891/2010
La Corte di Cassazione ha stabilito che commette un reato il datore di lavoro “che minaccia il licenziamento a un dipendente che non accetta di svolgere l’attività lavorativa fuori del normale orario di servizio”. Secondo la Suprema Corte, tale comportamento, integra i reati di minacce e di violenza privata.